L’account
Ogni azienda ha il proprio abbonamento, i propri dati, le proprie persone e i propri permessi. Nessuno vi mette dentro l’account di altri né lavora al vostro posto: l’account resta vostro anche se chiudete ogni collegamento.
La rete della pietra
La rete non si imposta dall’alto. La costruiscono aziende che lavorano già, ognuna con il proprio abbonamento, e si aprono a vicenda solo ciò che serve a un ordine.
Ogni azienda ha il proprio abbonamento, i propri dati, le proprie persone e i propri permessi. Nessuno vi mette dentro l’account di altri né lavora al vostro posto: l’account resta vostro anche se chiudete ogni collegamento.
Una parte manda un invito, l’altra lo accetta — con un link e una password monouso. Da quel momento il partner vede solo ciò che il proprietario ha aperto: il proprietario fissa i limiti e li può ritirare.
Il fornitore apre il magazzino: disponibilità, foto, misure reali e difetti. L’acquirente fa il preventivo su quella lastra e la prenota per un periodo concordato.
Un rivenditore, uno studio o un progettista passa al marmista il progetto con il disegno e il rilievo. Il marmista riceve una copia fissata, non file inoltrati.
Il marmista apre al rivenditore i suoi materiali e le sue regole di prezzo. Il rivenditore calcola con quelle, invece di mettere il proprio listino sul lavoro di altri.
Qualsiasi partecipante manda al cliente un link: il pezzo in 3D sulla lastra scelta, una chat nella pagina, accettazione online.
Tutti lavorano in un unico spazio di lavoro condiviso, non sui server delle proprie aziende. Per questo un collegamento è un accesso, non un’esportazione: i dati non si copiano da un sistema all’altro e non si dividono in versioni.
Oggi nella rete ci sono fornitori di pietra, laboratori, rivenditori, studi e progettisti. I prossimi nodi — venditori di lavelli, colla e ferramenta — sono in programma; non promettiamo date, ma il modello ha già posto per loro.
Scriveteci: esaminiamo il vostro caso e mostriamo quale parte della rete funziona già oggi per voi.